venerdì 13 gennaio 2012

TRASASSO

Sabato 6 agosto 2011: Un'altra data che rimarrà per sempre nella storia di Trasasso. Alle ore 18:00, presso la Chiesa di San Martino, si è tenuta la presentazione dell'ultimo libro edito dal Gruppo di Studi Savena Setta Sambro: " Trasasso, storia di tradizioni e ricordi di un comunità dell'Appennino Bolognese". Un'opera di ricerca colossale: 456 pagine che ripercorrono la storia del borgo dalle origini ai giorni nostri.
Alla cerimonia sono accorsi in tantissimi: abitanti di Trasasso, amici di lunga data, autorità e semplici appassionati di storia locale.

La presentazione si è aperta con le parole emozionate di Daniele Ravaglia, presidente del gruppo di studi Savena Setta Sambro, nonché storico abitante di Trasasso. La parola è poi passata al sindaco, anch'egli natio di Trasasso,
Infine si sono susseguiti gli interventi di alcuni autori del libro:
Don Giancarlo Mezzini, la cui vocazione è nata proprio qui a Trasasso ai tempi di Don Renato, e per merito di Marta, la prima ad aver intuito questa sua particolare predisposizione. Don Giancarlo ha invitato i lettori a leggere la storia di Trasasso attraverso la fede, da sempre cardine di questa piccola comunità. Non a caso Trasasso è stato luogo di ben altre 5 vocazioni religiose.
Ilaria Ravaglia: suo il capitolo dedicato alla storia dei parroci della comunità di Trasasso. Un efficace capitolo costruito come collage di ricordi personali e racconti dei propri nonni.
Michelangelo Abantuono, che si è occupato dei primi documenti, risalenti al Medioevo, ha descritto la vecchia Trasasso come un piccolo paese in balia di cruente rivolte tra fazioni e scorribande di banditi.
Giancarlo Dalle Donne, interessato all'interpretazione dei fatti, ha illustrato la differenza tra il piccolo proprietario contadino di montagna, anche detto fumante, ed il mezzadro di pianura. Secondo la sua teoria, il fumante, godendo di maggiore libertà ed indipendenza, disponeva di un'apertura mentale ed una ricchezza culturale superiore a quella del mezzadro di pianura.
Poi è venuto il momento di Adriano Simoncini, esperto di cultura contadina e tradizioni, che ha raccontato alcuni dei tanti anedotti pescati dalle oltre 40 ore di interviste audio messe a sua disposizione.
La storica Maestra Serena Bertini, ha letto alcuni commoventi racconti delle vecchie maestre della scuola di Trasasso. Scuola che ha chiuso i battenti qualche decennio fa.
Ed infine Filippo Benni ha sottolineato la singolare vocazione politica dei cittadini di Trasasso. Nonostante le sue piccoli dimensioni, questa frazione ha donato al comune di Monzuno ben 5 sindaci, per un totale di 30 anni di governo e 7 mandati elettorali! Un vero record.

Al termine della cerimonia la festa è proseguita con una succulenta cena all'area aperta. Il menù del giorno: penne al ragù, friggione e tanta carne alla griglia.

Tutta la comunità di Trasasso ha partecipato con passione, improvvisandosi chi cuoco, chi cameriere, chi parcheggiatore, ecc. Il banchetto dei libri è stato subito preso d'assalto e le vendite del volume sono partite a gonfie vele.

Verso sera, tutti nuovamente in chiesa per assistere all'emozionante concerto di Fio Zanotti, Massimo Zanotti, Tiziana Quadrelli Andrea Parmeggiani e Placido Salamone. I quali non hanno snobbato l'appuntamento, ma al contrario hanno interprato una lunga serie di brani con grande passione ed impegno. Applausi scroscianti e degna chiusura di una giornata indimenticabile.

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